Dal progetto all'esercizio

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Iter autorizzativo per impianti fotovoltaici e agrivoltaici in Italia

Un percorso articolato, gestito da GDS Sole Italie

Lo sviluppo di un impianto fotovoltaico o agrivoltaico utility-scale richiede un percorso autorizzativo articolato, diverso rispetto agli impianti di piccola taglia (< 1MW). In funzione della tipologia del progetto, della potenza installata e del tipo di terreno, l’iter puo’ estendersi da uno a quattro anni e coinvolgere numerosi enti pubblici e operatori tecnici.
Grazie alla propria esperienza nello sviluppo di impianti solari in tutta Italia, GDS Sole Italie coordina l’intero processo autorizzativo, dalla fase preliminare fino all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie alla costruzione e all’esercizio dell’impianto.
Il proprietario del terreno non deve occuparsi di alcuna pratica né sostenere spese. Può inoltre continuare a utilizzare il proprio terreno fino all’avvio dei lavori di costruzione dell’impianto.
gestione progetti impianti fotovoltaici a terra e agrivoltaici

Il quadro normativo di riferimento

Il quadro normativo relativo agli impianti fotovoltaici e agrivoltaici è disciplinato dal D.Lgs. 190/2024, modificato dalla Legge 4/2026, che definisce i regimi amministrativi applicabili agli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Le procedure autorizzative variano in funzione:

tipologia dell’impianto (fotovoltaico/agrivoltaico);

destinazione del terreno (industriale/aree idonee/agricolo);

potenza dell’impianto;

impatto ambientale del progetto.

La complessità dell’iter cresce proporzionalmente alla dimensione dell’impianto e alla sensibilità ambientale dell’area interessata.

Procedure ambientali 

Per gli impianti con potenza inferiore a 12 MWp, non è richiesta la procedura di screening ambientale, indipendentemente dalla tipologia dell’impianto e dal tipo di terreno. Per i progetti di potenza superiore, è prevista una verifica preliminare di non-assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (Screening VIA), di competenza regionale o statale, in funzione delle caratteristiche del progetto e del relativo impatto sul territorio. L’obiettivo dello Screening VIA è determinare se il progetto possa generare effetti significativi sull’ambiente, tali da richiedere una procedura completa di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Qualora il progetto presenti impatti ambientali o paesaggistici rilevanti, l’autorità competente può richiedere l’avvio della procedura di VIA. Questa procedura consente di analizzare in modo approfondito gli effetti del progetto sull’ambiente e di definire eventuali misure di mitigazione, compensazione ambientale e integrazione paesaggistica.
In alcuni casi specifici, quando gli impatti del progetto risultano già chiaramente identificabili fin dalle prime fasi di sviluppo, è possibile presentare direttamente la procedura di VIA senza passare attraverso la fase preliminare di Screening VIA.
Indicativamente, la procedura di screening VIA ha una durata di circa 6 mesi. Nel caso in cui il progetto venga successivamente assoggetto a VIA, i tempi della procedura ambientale possono estendersi mediamente di ulteriori 12 mesi.

Soglie per le procedure ambientali, in funzione della potenza dell’impianto

Tipologia del progetto Tipo di terreno Procedura ambientale
N/A Screening regionale Screening statale
Fotovoltaico Terreni Industriali
Discariche
Cave
< 12 MWp Tra 12 e 30 MWp > 30 MWp
Aree Idonee Tra 12 e 25 MWp > 25 MWp
Agrivoltaico Agricolo > 12 MWp -

Procedure urbanistiche

In funzione della tipologia e della potenza dell’impianto, il progetto può seguire differenti regimi autorizzativi.

L’Attività libera, per alcuni impianti di piccola taglia è sufficiente una comunicazione di avvio lavori senza rilascio di autorizzazione specifica.

La PAS (Procedura Abilitativa Semplificata) consente un iter autorizzativo semplificato e più rapido rispetto al procedimento ordinario. Questa procedura è frequentemente utilizzata per impianti di media potenza situati in aree industriale o in aree idonee. Il procedimento è generalmente concluso in una durata compresa tra 6 e 12 mesi.

L’AU (Autorizzazione Unica), per gli impianti di maggiore dimensione è necessario seguire il procedimento di Autorizzazione Unica, coordinato dalle regioni, che coordinano tutti gli enti coinvolti in un procedimento unico, con una durata compresa tra 15 a 30 mesi.

Soglie per le procedure urbanistica, in funzione della potenza dell’impianto

Tipologia del progetto Tipo di terreno Procedura urbanistica
Attività Libera PAS AU
Fotovoltaico Terreni Industriali
Discariche
Cave
< 5 MWp Tra 5 e 15 MWp > 15 MWp
Aree Idonee - < 12 MWp > 12 MWp
Agrivoltaico Agricolo < 5 MWp - > 5 MWp

GDS Sole Italie è sempre alla ricerca di nuovi terreni per realizzare nuovi progetti

Come cedere il terreno per un impianto fotovoltaico o agrivoltaico? Cosa prevede il contratto, quali sono i diritti del proprietario e cosa succede al termine dei 30 anni?
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Domande frequenti