CASE STUDY

Il primo impianto di GDS Sole Italie in Italia
Un parco solare utility-scale da 25 MWp realizzato su un’area a destinazione industriale nella provincia di Rovigo, il più grande del Veneto al momento della messa in esercizio (febbraio 2023).
Il contesto
Il parco solare di Badia Polesine sorge in provincia di Rovigo, su un'area a destinazione industriale già classificata come idonea per il fotovoltaico a terra dal D.L. 17/2022.
L'area non aveva trovato altri impieghi produttivi: l'impianto l'ha trasformata in una centrale utility-scale da 25 MWp, capace di produrre energia rinnovabile per un intero territorio, senza alcun consumo di suolo agricolo. Un progetto che valorizza aree industriali esistenti e contribuisce concretamente alla transizione energetica.
Scopri le realizzazioni e i progetti sviluppati da GDS Sole Italie nella pagina dedicata alle referenze
Gli impianti GDS Sole Italie
La realizzazione
Cronologia
L'iter autorizzativo si è chiuso in soli sette mesi, mentre la costruzione dell’impianto è stata completata in otto mesi. Dal lancio dello sviluppo alla messa in esercizio, il parco solare è stato realizzato in poco più di due anni: una tempistica particolarmente competitiva per un impianto utility-scale di questa scala.
Questo progetto rappresenta uno degli esempi concreti della capacità di GDS Sole Italie di sviluppare, autorizzare e realizzare impianti fotovoltaici utility-scale in tempi competitivi.
Questo progetto rappresenta uno degli esempi concreti della capacità di GDS Sole Italie di sviluppare, autorizzare e realizzare impianti fotovoltaici utility-scale in tempi competitivi.
- Avvio sviluppo
- Presentazione Autorizzazione Unica
- Ottenimento AU
- Partecipazione e graduatoria FER 1
- Inizio costruzione
- Messa in esercizio
Tecnologia e connessione
L'impianto è stato realizzato con strutture fisse e moduli monofacciali da 560 Wp, una soluzione affidabile e efficiente, ottimizzata alla localizzazione dell’impianto nell'Italia settentrionale, dove il vantaggio produttivo dei sistemi a inseguimento solare è inferiore rispetto al Sud.
Nonostante un contesto di forte saturazione della rete elettrica, il progetto ha ottenuto una soluzione di connessione in media tensione (STMG, Soluzione Tecnica Minima Generale) per l’intera potenza dell’impianto, garantendo così la piena valorizzazione della produzione energetica dell’impianto nella rete di distribuzione di E-Distribuzione.
Badia Polesine è inoltre uno dei primi impianti del Veneto dotati di Controllore Centrale di Impianto (CCI), il sistema avanzato che consente:
- Il monitoraggio in tempo reale dell’impianto;
- La trasmissione continua dei dati al gestore di rete (E-Distribuzione);
- La regolazione della potenza immessa in rete.
L'adozione del CCI, in una fase ancora pionieristica per questo tipo di tecnologia, è stata realizzata con successo grazie alla stretta collaborazione tra GDS Sole Italie e il gestore di rete, confermando la capacità di GDS Sole Italie di gestire progetti complessi e innovativi.
Gestione idraulica e resilienza del sito
Situato in un territorio storicamente esposto a piogge intense ed eventi alluvionali, il parco solare di Badia Polesine è stato progettato con particolare attenzione alla gestione idraulica del sito. Per garantire l'invarianza idraulica e una corretta gestione delle acque meteoriche, il progetto ha previsto:
- La conservazione dei canali esistenti;
- La realizzazione di una rete di drenaggio sotterranea con dreni in fibra di cocco e tubazioni in cemento;
- La creazione di un bacino di laminazione dedicato al convogliamento delle acque.
Soluzioni integrate che contribuiscono alla piena compatibilità dell’impianto con il contesto locale.
I soggetti del progetto
GDS Sole Italie, attraverso la società veicolo GDR Solare S.r.l. detiene il controllo diretto dell'intero processo, dallo sviluppo alla gestione operativa dell'impianto.
Per le attività di sviluppo e costruzione, GDS Sole Italie ha collaborato con il partner italiano Permatech/ESPE, valorizzando competenze tecniche locali e solida conoscenza del territorio.
La governance, la proprietà e le decisioni strategiche del progetto restano tuttavia integralmente in capo a GDS Sole Italie, a conferma della capacità dell’azienda di guidare e gestire progetti fotovoltaici complessi su scala utility-scale.
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L’impatto ambientale sul territorio
L'energia prodotta annualmente dall’impianto è in grado di coprire il consumo di circa 13.900 famiglie italiane, evitando l'emissione di 11.500 tonnellate di CO₂ ogni anno.
9999
Consumo Famiglie italiane equivalenti
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Emissioni evitate: t CO₂ / anno
Il progetto è stato autorizzato tramite Autorizzazione Unica regionale, nel rispetto di specifiche prescrizioni ambientali e paesaggistiche a tutela del territorio.
Sono state inoltre previste misure di compensazione territoriali a favore del Comune di Badia Polesine e sono state coinvolte imprese locali nella fase di realizzazione, alcune delle quali sono successivamente diventate partner ricorrenti di GDS Sole Italie su ulteriori progetti, contribuendo a rafforzare il legame con il tessuto produttivo del territorio.
Sono state inoltre previste misure di compensazione territoriali a favore del Comune di Badia Polesine e sono state coinvolte imprese locali nella fase di realizzazione, alcune delle quali sono successivamente diventate partner ricorrenti di GDS Sole Italie su ulteriori progetti, contribuendo a rafforzare il legame con il tessuto produttivo del territorio.
I numeri dell’impianto
- Superficie
- Potenza installata
- Produzione annua
- Messa in esercizio
- Tipologia terreno
- Moduli
- Struttura
- Famiglie equivalenti servite
- CO₂ evitata / anno
* Famiglie equivalenti calcolate sul consumo medio della "famiglia tipo" definita da ARERA (2.700 kWh/anno, potenza impegnata 3 kW), valore di riferimento standard per il mercato italiano.
** CO₂ evitata calcolata applicando il fattore di emissione della rete elettrica italiana pubblicato da ISPRA per il 2022 (307 gCO₂/kWh), vigente al momento della messa in esercizio dell'impianto. Il valore quantifica le emissioni che sarebbero state generate dal mix elettrico nazionale per produrre la stessa quantità di energia.
